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Vi presentiamo l’Asiago Dop

Vi presentiamo l’Asiago Dop

Inconfondibile la sua variante di colore nero

Asiago DOP, grazie alla sua caratteristica crosta dipinta di color nero, sottolinea che al suo interno è diverso dagli altri, soprattutto per via del suo affinamento.

La materia prima utilizzata è sempre il latte intero, da razza pezzata nera (60%) e bruno-alpina (40%). La tecnica di caseificazione segue il disciplinare del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago, quindi il latte previa bonifica termica (cioè una blanda pastorizzazione) viene portato a circa 35 gradi, aggiungendovi fermenti selezionati specifici e dopo 30 minuti il caglio liquido di vitello.

Dopo la rottura della cagliata svolta in due fasi, con estrazione intermedia di 1/3 del siero, fino a dimensione di un guscio di noce, si cuoce a 41-46 gradi (con acqua calda, a 65%).

Dopo queste operazioni, si esegue una prima salatura in pasta (Kg. 5 di sale ogni 30 q.li di latte), quindi si mette in fascera e si pressa per 4 ore, poi si marchia e si porta in un locale detto “frescura” per 2-3 giorni, a 16 gradi e umidità 80%. La salatura successiva si effettua per bagno in salamoia (18-20%) per due giorni.

Matura in 20-40 giorni, in ambiente a temperatura di 14-15 gradi e umidità 80%. 
Stagionatura: fino a 2 mesi circa.

Un’eccellenza tutta italiana

Consigli utili

USO IN TAVOLA ED IN CUCINA

Asiago fresco: da solo in tavola, ma anche come merenda a fette in un bel panino, tagliato a quadretti nelle insalate, o a lamelle sulle uova fritte, sempre a lamelle nel forno sulla pasta.

asiago dop

COME CONSERVARLO IN CASA

La fetta deve essere tagliata perfettamente, avvolta nella pellicola, a temperature di 8-9°C. L’asiago fresco si conserva meno di quello d’allevo. Per cui si consiglia di consumarlo più velocemente anche utilizzandolo in cucina. Asiago fresco: in casa non più di 8-10 giorni.

ABBINAMENTO CON IL VINO

Asiago fresco: la sua delicatezza richiede vini altrettanto delicati, bianchi freschi e leggeri o rosati morbidi e leggeri. Se servito come aperitivo anche spumanti secchi serviti a temperature di 7/8°C.
Alcuni esempi: Valpolicella classico, Vernaccia di San Gimignano, Biferno rosato, Franciacorta spumante brut.

biferno rosato

Disponibile nei supermercati Dok!

asiago dop dok
Autore: Domenico Massafra